Piazza 29 Aprile anni 70Piazza Libertà 1978Piazza Umberto i e Via g: Marconi 1974Via GaribaldiPiazza Umberto I 1969Facciata Chiesa di S:.NicolòMunicipioSantuario di Monte BericoMonumento ai CadutiVilla Capra BarbaranFoto di Andrea Riato
Beh….purtroppo io Camisano la ricordo anche com’era nelle vecchie fotografie. L’unica che escludo è quella presa da Piazza Umberto I che fotografa Via Marconi e sullo sfondo si vede il capitello e l’osteria che c’erano prima della costruzione dell’Albergo Roma da parte di Santo Cattin che era anche il proprietario dell’Albergo Ristorante Leon D’Oro al ponte sul Poina. Era un paese vecchio come tanti ma era un paese vivo e che viveva una socialità ormai scomparsa. Sarà perché ero un bambino e poi un giovane “piazzarolo” poiché abitavo in piazzetta, ma ho nostalgia e tanti tanti ricordi di quando in piazzetta c’erano tanti ragazzi, io li definirei come “ragazzi della……piazzetta” analoghi a quelli della “via Pall”. Ma era un po’ dappertutto così, basta ricordare Celentano e la Via Gluc. E si giocava con niente, si inventavano i giochi e ci costruivamo i giocattoli. Quanta nostalgia………..nostalgia canaglia…..che ti prende la gola e ti fa spuntare qualche lacrima agli occhi.
Beh….purtroppo io Camisano la ricordo anche com’era nelle vecchie fotografie. L’unica che escludo è quella presa da Piazza Umberto I che fotografa Via Marconi e sullo sfondo si vede il capitello e l’osteria che c’erano prima della costruzione dell’Albergo Roma da parte di Santo Cattin che era anche il proprietario dell’Albergo Ristorante Leon D’Oro al ponte sul Poina. Era un paese vecchio come tanti ma era un paese vivo e che viveva una socialità ormai scomparsa. Sarà perché ero un bambino e poi un giovane “piazzarolo” poiché abitavo in piazzetta, ma ho nostalgia e tanti tanti ricordi di quando in piazzetta c’erano tanti ragazzi, io li definirei come “ragazzi della……piazzetta” analoghi a quelli della “via Pall”. Ma era un po’ dappertutto così, basta ricordare Celentano e la Via Gluc. E si giocava con niente, si inventavano i giochi e ci costruivamo i giocattoli. Quanta nostalgia………..nostalgia canaglia…..che ti prende la gola e ti fa spuntare qualche lacrima agli occhi.